Facebook e Instagram stanno per introdurre cambiamenti significativi per l'uso delle piattaforme da parte dei giovani. Queste nuove misure sono il risultato di un accordo raggiunto da Meta negli USA, in risposta alle preoccupazioni sugli effetti dei social sui minori.
Una delle principali novità è l'introduzione di un limite giornaliero di due ore per gli adolescenti. Al raggiungimento di questo limite, l'accesso verrà bloccato, a meno che i genitori non diano il permesso di continuare.
L'intento è quello di ridurre il tempo passato davanti agli schermi e contrastare l'uso eccessivo dei social media.
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Un altro cambiamento riguarda le ore notturne: gli account degli adolescenti saranno soggetti a un blocco automatico da mezzanotte alle 6 del mattino.
Anche in questo caso, i genitori avranno la possibilità di modificare le impostazioni, mentre Meta si impegna a rendere più difficile per i ragazzi bypassare le restrizioni.
Questa misura è stata introdotta per rispondere alle crescenti preoccupazioni sugli effetti del consumo notturno di social media sul sonno e sulle abitudini dei giovani.
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Anche le notifiche subiranno modifiche.
Meta prevede di disattivare le notifiche push non essenziali durante l'orario scolastico, per ridurre le distrazioni e limitare gli stimoli che portano a controllare costantemente il telefono.
L'obiettivo è rendere i social meno invadenti nei momenti dedicati allo studio.
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Un aspetto cruciale è la verifica dell'età.
Meta dovrà potenziare i sistemi di verifica dell'età, strumenti che stabiliscono se un utente è effettivamente un adolescente o un adulto.
Questo è fondamentale perché molte delle protezioni per i minori funzionano solo se l'età dell'utente è identificata correttamente.
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Saranno rafforzati i sistemi per impedire agli adolescenti di visualizzare contenuti non adatti alla loro età.
L'algoritmo sarà quindi orientato verso contenuti compatibili con l'età dichiarata o verificata dell'utente.
Ciò non significa che tutti i contenuti problematici scompariranno: l'obiettivo è aumentare i livelli di protezione e rendere più difficile l'esposizione dei minori a materiale inappropriato.
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Tra le modifiche c'è anche la possibilità di nascondere alcune metriche di interazione, come il numero di "Mi piace".
Questa misura è pensata per ridurre la pressione sociale legata alla popolarità dei contenuti e al confronto con gli altri utenti.
I giovani potranno quindi usare i social senza vedere costantemente il numero di like ricevuti.
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Le nuove impostazioni rafforzano anche il ruolo dei genitori.
Saranno disponibili più strumenti per monitorare il tempo online, limitare l'accesso notturno e gestire alcune funzionalità degli account degli adolescenti.
L'idea è di spostare parte del controllo dall'autoregolamentazione del giovane alla supervisione familiare.
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Va sottolineato che queste misure non cambiano radicalmente i social per tutti gli utenti.
Le modifiche sono mirate principalmente agli account degli adolescenti e sono il risultato della crescente pressione sulle grandi piattaforme per adottare sistemi più efficaci per la protezione dei minori.
Il tema, tuttavia, non riguarda solo Meta. Anche TikTok, YouTube e altre piattaforme affrontano pressioni simili negli Stati Uniti e in Europa.
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Il modello emergente è molto diverso da quello degli ultimi anni: meno tempo online, maggiore controllo sull'età, meno notifiche, più supervisione dei genitori e maggiore attenzione ai contenuti.
La vera novità è che la protezione dei minori non è più affidata solo a impostazioni opzionali, ma diventa parte integrante del funzionamento delle piattaforme.
Facebook e Instagram potrebbero quindi diventare il banco di prova per una nuova generazione di regole sui social: l'accesso dei giovani sarà sempre più condizionato dall'età e da limiti specifici su come e quando possono usare le piattaforme.
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