Dario Ferrari: «Mi ero costruito una corazza di pessimismo per non essere mai deluso, poi è nato Zeno e adesso piango davanti a Coco. Ho scritto un romanzo per non diventare il padre che temo»

Dario Ferrari: «Mi ero costruito una corazza di pessimismo per non essere mai deluso, poi è nato Zeno e adesso piango davanti a Coco. Ho scritto un romanzo per non diventare il padre che temo»

QUESTO CONTENUTO È RISERVATO AGLI ISCRITTI ALLA MEMBERSHIP - In L'idiota di famiglia, lo scrittore mette in scena Igor, traduttore cinico alle prese con l'Alzheimer del padre. E ammette di aver disegnato il vecchio Nieri anche per esorcizzare la propria paura di diventare, un giorno, quel tipo di genitore

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