Anthony Vaccarello termina il suo incarico come direttore creativo di Saint Laurent dopo dieci anni. La maison francese, parte del gruppo Kering, ha reso noto che il rapporto con il designer belga, in carica dal 2016, è giunto al termine. Questa decisione segna la conclusione di un periodo in cui Vaccarello ha consolidato l'identità estetica del marchio, migliorandone la posizione nel mondo della moda a livello globale.
Luca de Meo, amministratore delegato di Kering, ha commentato l'uscita del designer esprimendo gratitudine per il suo operato. «Grazie alla sua visione creativa e ai suoi elevati standard, ha contribuito a rafforzare l'influenza duratura di una delle più prestigiose case di moda francesi, mentre ci prepariamo a scrivere un nuovo capitolo della sua storia», ha affermato il dirigente.
Vaccarello, che ha assunto la guida creativa di Saint Laurent nel 2016, ha sviluppato uno stile distintivo, caratterizzato da linee essenziali, sensualità e riferimenti all'eredità di Yves Saint Laurent. Il suo lavoro ha definito l'immagine moderna della maison, mantenendo un dialogo costante tra la tradizione del marchio e una visione della moda che abbraccia anche cinema, arte e cultura visiva.
Nel comunicato diffuso da Kering, il gruppo sottolinea il ruolo cruciale del designer nello sviluppo del brand e nel rafforzamento della sua influenza culturale. Un percorso che ha accompagnato Saint Laurent in una fase di consolidamento della propria immagine e riconoscibilità a livello internazionale.
Anche Cédric Charbit, presidente e amministratore delegato di Saint Laurent, ha voluto ringraziare Vaccarello per il contributo offerto alla maison. «Durante il suo mandato, Anthony ha guidato Saint Laurent lungo un percorso straordinario, portando la maison ai vertici in termini di desiderabilità e immagine, realizzando al contempo un lavoro eccezionale sia dal punto di vista creativo che attraverso il suo impatto culturale», ha dichiarato.
L'uscita di Vaccarello apre ora una nuova fase per Saint Laurent, che dovrà individuare una direzione creativa capace di raccogliere l'eredità dell'ultimo decennio e interpretare le prospettive future del marchio. Al momento non è stato annunciato il nome del successore, mentre Kering si prepara ad avviare quello che de Meo ha definito un nuovo capitolo nella storia della maison francese.
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